World Cup

Il campionato mondiale di calcio è la massima competizione per le rappresentative maschili di calcio maggiori delle federazioni affiliate alla FIFA.

Nato nel 1930 da un'idea del dirigente sportivo francese Jules Rimet, disputandosi ogni quattro anni, con l'organizzazione curata nei dettagli dalla FIFA, è stato assegnato ogni quattro anni dal torneo inaugurale del 1930, tranne nel 1942 e nel 1946, quando non si tenne a causa della seconda guerra mondiale. Alle prime nove edizioni di questa manifestazione è stato dato il nome di "Coppa del mondo Jules Rimet" mentre alle successive quello di "Coppa del mondo FIFA".

In tutte le edizioni disputate (ad eccezione del 1930 e del 1950) almeno una Nazionale europea è scesa in campo nella partita finale; mentre le Nazionali di Africa, Nord America0, Asia e Oceania non hanno mai disputato una finale. I migliori risultati per le rappresentative di questi continenti sono state rispettivamente: il 4º posto del Marocco nel 2022, il 3º posto degli Stati Uniti nel 1930, il 4º posto della Corea del Sud nel 2002 e gli ottavi di finale raggiunti dall'Australia nel 2006.

Nel 1970 il Brasile vinse per la terza volta il torneo e, come stabilito dal regolamento, gli fu permesso di entrare definitivamente in possesso del trofeo. Tuttavia, la coppa fu rubata nel 1983 e non più ritrovata, facendo sospettare che fosse, probabilmente, stata fusa dai ladri.

Lo stesso scultore descrisse così la sua creazione: «Le linee nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano nel momento della vittoria.»

Le edizioni sono state vinte in totale da 8 nazionali: Brasile (5 volte), Italia e Germania (4 volte), quest’ultima le prime tre volte come Germania Ovest, Argentina (3volte), Uruguay e Francia (2 volte), Inghilterra e Spagna (1 volta). 

Il trofeo è stato progettato dallo scultore francese Abel Lafleur realizzato in argento sterling placcato oro su una base di marmo bianco/giallo. Nel 1954 questa base fu sostituita da una realizzata in Lapilazzuli. Complessivamente era alto 35 centimetri e pesava 3,8 chilogrammi. Comprendeva una coppa decagonale, sostenuta da una figura alata che rappresenta Nike, l'antica dea greca della vittoria. 

È da notare che questo non fu l'unico furto della coppa. Prima dell'inizio del mondiale del 1966 in Inghilterra, la Coppa, lì trasportata dal Brasile  

Dopil 1970 fu istituito un nuovo trofeo in sostituzione della Coppa Rimet, la Coppa del mondo FIFA. Gli esperti della federazione mondiale, provenienti da sette nazioni, valutarono cinquantatré modelli differenti; alla fine fu scelto il lavoro del designer italiano Silvio Gazzaniga

La nuova coppa è alta 36,8 cm, dal diametro base di 13 cm, forgiata in oro 18 carati, vuota al suo interno ma comunque pesante 6142 g. La base contiene due fasce di malachite (una pietra semi-preziosa) e nella parte sottostante la base sono incisi su una placca d'oro i nomi e l'anno delle nazionali che si sono imposte nel campionato dal 1974, operazione di incisione che durerà fino a quando non verranno riempiti tutti gli spazi possibili e cioè fino al 2038

La versione originale del trofeo, di proprietà della FIFA, ha un valore commerciale di circa 155.000 euro ,anche se la sua eventuale vendita a un'asta collezionistica porterebbe avere una valutazione di gran lunga superiore, per non dire incommensurabile, dato l'inestimabile valore come opera d'arte.

-Andrea F., Samuele C.

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